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11 Ottobre 2018

Confartigianato boccia i blocchi anti-smog: "Basta a scelte emergenziali che penalizzano solo imprese e cittadini”

Confartigianato boccia i blocchi anti-smog: "Basta a scelte emergenziali che penalizzano solo imprese e cittadini”

“Sul bene della salute non si discute, sia chiaro, ma è ora di dire basta a una politica di scelte drastiche come il blocco di mezzi definiti inquinanti per legge, che danneggia imprese e cittadini”: è questo il primo commento di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, attraverso il proprio direttore Amleto Impaloni, alla decisione della Regione Piemonte di vietare la circolazione dei veicoli diesel euro 3 in 44 comuni piemontesi, fra questi NOVARA, VERCELLI, TRECATE (scarica QUI il dettaglio del provvedimento). Una decisione contestata in modo unitario anche da Rete Imprese Italia.

Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, in particolare, sta raccogliendo le segnalazioni delle imprese per dare la dimensione di quanto sta accadendo: è possibile telefonare allo 0321-66111. Aggiunge Impaloni:  “Invitiamo tutte le imprese coinvolte a segnalarci il disagio”.

“E’ facile costringere cittadini e imprese a fermarsi, magari a sborsare soldi per acquistare mezzi nuovi; più difficile è pianificare politiche di mobilità sostenibile, di interventi strutturali per l’inquinamento da sistemi di riscaldamento domestici e industriali, questi ultimi molto impattanti sulla qualità dell’aria” denuncia Impaloni che aggiunge: “Come associazione di categoria stiamo ricevendo centinaia di chiamate di imprese che non sanno come fare per la normale attività che oggi sono costretti al fermo: una vera mazzata in un momento di forte crisi strutturale per le imprese”.

“La  direttiva comunitaria dalla quale ha origine il provvedimento non dice che deve essere sospesa la circolazione degli euro 3 ma che ogni Paese membro deve adottare apposite misure per la riduzione delle emissioni ... perché allora non attuare investimenti strutturali per la qualificazione del sistema viario, dei trasporti pubblici, e delle qualificazione delle strade con appositi asfalti che riducono in maniera significativa le polveri sottili e non solo quelle derivanti dalla circolazione dei veicoli?” afferma Impaloni.

Le misure ambientali non devono in alcun modo colpire l’operatività delle aziende, compromettendone il lavoro, col rischio di incidere sui livelli occupazionali e sui servizi di cui cittadini ed utenti hanno bisogno nella loro quotidianità, ha denunciato Rete Imprese Italia. 
 


Ecco in sintesi cosa prevedono le disposizioni:
1.1 divieto di circolazione dalle ore 0.00 alle 24.00 di tutti i veicoli adibiti al trasporto di persone
aventi al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente (categoria M1-autoveicoli) e di tutti i veicoli adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3-autocarri) con omologazione inferiore all’EURO 1 (Direttiva
91/441/CEE, Direttiva 93/59/CEE, Direttiva 91/542/CEE).
Dal 01/10/2019 il divieto sarà estesoai veicoli dotati di motore diesel adibiti al trasporto di persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente (categoria M1) e adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) con omologazione uguale a EURO 1
dal 01/10/2020 ai veicoli dotati di motore diesel adibiti al trasporto di persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente (categoria M1) e adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) con omologazione uguale a EURO 2;
 
1.2 divieto di circolazione veicolare dalle ore 8.30 alle 18.30 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dei veicoli dotati di motore diesel adibiti al trasporto di persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente (categoria M1) e adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) con omologazione uguale a EURO 1 e EURO 2 (Direttiva 94/12/CE - Direttiva 96/69/CE,
Direttiva 91/542/CEE);
 
1.3 divieto di circolazione veicolare dalle ore 8.30 alle 18.30 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì e nel solo periodo invernale (01 ottobre -31 marzo) dei veicoli dotati di motore diesel adibiti al trasporto di persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente (categoria M1) e adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) con omologazione uguale a EURO 3 (Direttiva 98/69/CE, Direttiva 99/96/CE).

Dal 01/10/2020 il divieto sarà esteso ai veicoli dotati di motore diesel adibiti al trasporto di persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente (categoria M1) e adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) con omologazione uguale a EURO 4;
 
1.4 divieto di circolazione veicolare dalle ore 0.00 alle 24.00 nel solo periodo invernale (01 ottobre -31 marzo) di tutti i ciclomotori e i motocicli adibiti al trasporto di persone o merci (categoria L1,L2, L3, L4, L5, L6, L7) con omologazione inferiore all’EURO 1 (Direttiva 97/24/EC);
 
1.5 divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
 
1.6 obbligo di utilizzare, a partire dal 1 ottobre 2018, nei generatori di calore a pellets di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, pellets che siano realizzati con materiale vegetale
prodotto dalla lavorazione esclusivamente meccanica di legno vergine e costituito da cortecce,
segatura, trucioli, chips, refili e tondelli di legno vergine, di sughero vergine, granulati e
cascami di legno vergine, non contaminati da inquinanti e sia certificato conforme alla classe
A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato,
nonchè l’obbligo di conservazione della documentazione pertinente da parte dell’utilizzatore;

1.7 il divieto di combustione all’aperto del materiale vegetale di cui all’articolo 182 comma 6-bis del
decreto legislativo n. 152/2006 in tutti i casi previsti da tale articolo, nel periodo compreso tra il
1 novembre di ogni anno e il 31 marzo dell’anno successivo.


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