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06 Marzo 2026

BANDO ISI-INAIL - Contributi a fondo perduto per gli investimenti nella salute e sicurezza sul lavoro

BANDO ISI-INAIL - Contributi a fondo perduto per gli investimenti nella salute e sicurezza sul lavoro

Attraverso il Bando ISI 2025, l'istituto Inail finanzia progetti in materia di salute e sicurezza sul lavoro con contributi a fondo perduto nella misura del 65% delle spese ammissibili, L’obiettivo è incentivare le imprese alla realizzazione di investimenti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori.

Confartigianato Piemonte Orientale supporta le imprese nella richiesta dei contributi: compila il form sottostante e sarai contattato!

 

LE SCADENZE

I fondi vanno prenotati tramite apposita procedura telematica tra il 13 aprile e il 28 maggio 2026. Seguirà click day per l’assegnazione delle somme stanziate.

 

LA SPESE AMMISSIBILI

I contributi sono suddivisi in più linee: abbiamo sottolineato alcuni casi come esempi degli investimenti rimborsabili:

Asse 1.1

a Riduzione del rischio chimico (impianti di aspirazione, cappe, cabine di verniciatura...)

b Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione macchinari rumorosi

c Riduzione del rischio derivante da vibrazioni meccaniche (sostituzione perforatori, picconatori, chiodatrici...)

d Riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone (dispositivi medici per lo spostamento manuale di persone, teli e tavole di scorrimento, cinture ergonomiche...)

e Riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi mediante interventi di automazione (sistemi automatici e robotici, pallettizzatori automatici…)

Asse 1.2

a Adozione sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023

b Adozione sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti sociali

c Adozione modello organizzativo e gestionale d.lgs. 81/2008 asseverato (norma UNI 11751-1:2019 per aziende edili)

Asse 2

a Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi permanenti (parapetti, ancoraggi, scale verticali...)

b Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori e di macchine obsoleti (macchine immesse sul mercato prima alla direttiva 98/37/CE o del 1 gennaio 2005)

c Riduzione del rischio da lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento (sistemi di ispezione, monitoraggio e accesso per lavori in spazi confinati)

Asse 3

a Rimozione di coperture in materiali contenenti amianto e loro rifacimento

b Rimozione di coperture e controsoffitti con amianto e rifacimento delle coperture

(Interventi aggiuntivi riguardano la finanziabilità di una copertura impermeabilizzata a verde sull’immobile oggetto di bonifica, in corrispondenza della copertura in amianto rimossa e l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia)

Asse 4 (Limitatamente ad alcune tipologie di attività)

a Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine che diminuiscono rischi da taglio, ustione, assideramento o esplosione

b Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici che diminuiscono rischi da taglio, ustione, assideramento o esplosione

c Riduzione del rischio da polveri di legno (impianti o cappe di aspirazione polveri).

 


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