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09 Marzo 2026

Caro carburante: Confartigianato scrive ai Prefetti

Preoccupazione per gli aumenti dei costi carburante per il settore dell’autotrasporto e le ripercussioni sulla filiera e l’intero comparto economico

Caro carburante: Confartigianato scrive ai Prefetti

Preoccupazione per l’aumento dei costi del carburante e le pesanti ripercussioni sul settore dell’autotrasporto, già penalizzato da costi di esercizio esorbitanti, che si traducono anche in un preoccupante calo delle imprese, che in dieci anni hanno visto una contrazione del 20% nelle nostre province.

Confartigianato Imprese Piemonte Orientale ha denunciato questa situazione che si avvia a diventare insostenibile con una lettera ai Prefetti dei Novara, Vercelli, VCO, a firma del Presidente Michele Giovanardi, del delegato di mestiere dell’Autotrasporto Massimo Curcio, del direttore Amleto Impaloni.

“L’aumento dei carburanti si traduce in un forte incremento dei costi di esercizio delle imprese di trasporto e rischia di ripercuotersi sull’intera filiera logistica e delle merci, con conseguenze sull’approvvigionamento e sui prezzi dei beni” afferma Massimo Curcio.

“L’attuale situazione di crisi internazionale si sta ripercuotendo pesantemente sui mercati energetici: occorre una elevata attenzione per prevenire distorsioni speculative” denuncia Michele Giovanardi.

“Alla luce di questa situazione, abbiamo chiesto che le istituzioni prestino la massima attenzione adottando interventi di sostegno e controllo, fra questi la mobilità delle accise, cioè abbassare le imposte sui carburanti usando il maggiore introito dell’IVA sui costi dei prodotti petroliferi, a tutela di un comparto strategico per l’economia nazionale e per il territorio” conclude Amleto Impaloni.