Le imprese sull’orlo del collasso chiedono interventi urgenti, a rischio l’economia del Paese
Autotrasporto, martedì 20 incontro fra Governo e Unatras, il cartello delle associazioni del settore. Sul tavolo, la drammatica situazione del settore, più volte denunciata da Confartigianato Trasporti: “Le nostre imprese sono al collasso” denuncia Massimo Curcio, delegato del Settore Autotrasporti di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale “costi di gestione ormai insopportabili, il costo del carburante alle stelle. Tutte situazioni già ampiamente denunciate al Governo e sulle quali attendiamo da troppo tempo interventi strutturali e che siano rese disponibili le risorse già stanziate”.
Quali le richieste?
“Sono le urgenze già testimoniate nella scorsa primavera e che avevano dato origine ai previsti ristori economici per oltre 400 milioni di euro, sinora sulla carta “spiega ancora Massimo Curcio “In sintesi chiediamo che siano rese disponibili queste risorse, che siano pagati i contributi per la cosiddetta autostrada del mare, per la transizione ecologica, quelli per il rinnovo del parco veicolare, occorre provvedere che il price cap fissato dalle principali compagnie sia esteso anche all’extra rete”.
“La situazione è veramente difficile, anche perché il settore trasporto è il motore dell’economia nazionale, se le imprese si fermeranno perché non possono più andare avanti, assorbendo costi in aumento sarà l’economia del Paese a essere in difficoltà” afferma Amleto Impaloni, direttore di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale “accogliamo quindi la disponibilità all’incontro, fra l’altro anticipato rispetto alla prima data disponibile del 27 ottobre, come un segnale di disponibilità e ascolto ma deve essere anche un momento di messa a terra di provvedimenti immediati di ristoro per un settore al collasso, e se si ferma l’autotrasporto si ferma l’intero Paese”.